modulatore di ampiezza
Consente di modulare l’ampiezza di un segnale in ingresso mediante un segnale sinusoidale a bassa frequenza. Il risultato è un effetto di tremolo. Dallo schema progettuale, datato 25 giugno 1956, si evince che il tremolo può avere una frequenza che varia da 1/2 a 20Hz.
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